Rilevatore monossido di carbonio (Co)
Nome Articolo
Caratteristiche Tecniche
Descrizione

FUNZIONI

-         allarme a 85db;

-         sensore Monossido di Carbonio permanente;

-         funziona con 1 batteria 9V (Zinco Carbonio 6F22 o Alcalina 6Lr61);

-         il suono di allarme è continuo e non si ferma fino alla totale eliminazione del CO. Durante l’allarme, il LED rosso lampeggia ogni secondo;

-         avviso acustico di batteria scarica (un bip ogni 40 secondi);

-         pulsante test per verificare l’apparecchio e le operazioni;

-         il lED rosso lampeggia ogni 40 secondi per indicare lo stato operativo normale;

-         funzione silenzio;

-         l’apparecchio monitorizza l’aria per rilevare la presenza di CO. Se l’apparecchio rileva un’alta concentrazione di CO, l’allarme inizia a suonare e il LED rosso lampeggia.

 

 

SPECIFICHE

-         alimentazione: batteria 9V;

-         soglia di allarme:150ppm ±50ppm;

-         assorbimento in standby: <36 µA;

-         assorbimento in allarme: <36mA;

-         condizioni operative ambientali:3-38°C 25-85%R.H.




Il rilevatore di monossido di carbonio è un dispositivo per rilevare ogni fonte di monossido di carbonio nella vostra abitazione.

GUIDA ALL’INSTALLAZIONE

L’apparecchio va installato sul muro, ad un minimo di 10 cm e ad un massimo di 35cm dal soffitto.

Per avere la massima protezione è consigliabile installare un apparecchio in ogni livello di edifici a più piani.

Installare l’apparecchio in ogni camera da letto se si dorme con le porte chiuse, poiché queste potrebbero non rendere udibile il suono d’allarme.

Evitare le seguenti ubicazioni:

-         dove la temperatura scende sotto i 4 °C o sale oltre i 38°C

-         garage

-         cucine

-         bagni

-         vicino a vapori di solventi e vernici e da prodotti per la pulizia della casa in genere

-         in luoghi estremamente polverosi, sporchi o unti

-         a meno di 1.5 m dalle stufe da cucina

-         in prossimità di flussi di fumi o gas provenienti da motori, camini, scarichi in genere

-         vicino a finestre o porte che danno sull’esterno

-         vicino a tende e tendaggi

-         vicino a luci fluorescenti

 

Come installare il rilevatore

Rimuovere la staffa di montaggio dal retro del rilevatore.

Dopo avere scelto l’ubicazione adatta di montaggio, fare nel muro due buchi del diametro di 5mm, inserire due fischer nei fori, fissare la staffa ai fischer inserendo delicatamente due viti.

Verificare la corretta installazione ruotando il rilevatore

 

 

TEST

Il pulsante test/reset ha due funzioni: testare l’elettronica dell’apparecchio e resettare l’allarme.

Una volta installato l’apparecchio e alimentato con la batteria, potrebbe suonare l’allarme per qualche minuto, quindi smettere e ritornare alla normale modalità operativa. Se l’allarme non smettesse di suonare,contattare l’assistenza.

Occorre quindi procedere al test, che è consigliabile ripetere una volta alla settimana, premendo l'apposito pulsante "Test". Dopo la prima installazione, attendere almeno 10 minuti dall'accensione prima di effettuare il test. Per effettuare il test premere l'apposito pulsante per qualche secondo e rilasciarlo, a questo punto suonerà l’allarme.

Significato dei Led

VERDE: silenzio
permette al rivelatore di tornare in modalità silenziosa durante un allarme.

 

ROSSO:allarme
Se viene rilevato monossido lampeggia in concomitanza del suono dell’allarme.

 

GIALLO: problemi, guasti

COSA FARE SE L'ALLARME SUONA

Se il sensore avverte livelli pericolosi di CO, l'unità entra in allarme. Procedere come segue:

Premere il pulsante Hush per silenziare l'unità.

Chiamare un servizio di emergenza.

Spostarsi immediatamente all'esterno o davanti a finestre o porte aperte.

Verificare che tutte le persone della casa siano presenti.

Non rientrare fino all'arrivo del servizio di emergenza, finché i locali non sono stati arieggiati e il sensore non riprende il normale funzionamento.

Se l'allarme continua a suonare entro le successive 24 ore, ripetere i passi 1-2-3 e chiamare un tecnico qualificato per individuare le cause che provocano la fuga di monossido. Verificare che non vi siano veicoli a motore funzionanti in un garage o nelle adiacenze dell'abitazione.

Dopo che un problema di fuga di monossido è stato risolto, occorre resettare l'unità con l'apposito pulsante.

 

Attenzione:
Questo dispositivo va in allarme solo quando viene rilevato monossido di carbonio, se l'allarme viene ignorato può essere fatale.

 

Attenzione:
Il monossido di carbonio può essere presente in altre aree oltre ai luoghi abitativi. Questo dispositivo rileva il monossido da ogni fonte di combustione. Non rileva nessun altro gas.
Tipiche condizioni che possono generare falsi allarmi:

Eccessivo sfiato o versamento di materiale/prodotti di combustione causati da condizioni ambientali come:

-         direzione e velocità del vento, aria pesante e caldo/umida nei tubi di scarico
pressione differenziale negativa dovuta a un uso di ventilatori aspiranti
il funzionamento contemporaneo di più apparati a combustione e la mancanza di circolazione d'aria
ostruzioni o tipi di scarico non convenzionali che possono amplificare le situazioni sopra descritte

-         funzionamento prolungato di apparecchi a combustione senza ventilazione (cucine, forni, ecc.)

-         inversioni di temperatura che possono imprigionare il gas di scarico a bassi livelli

-         auto o veicoli accesi in un garage presso l'abitazione

-         uso di solventi o spray

 

 

SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA

In normali condizioni, la batteria dura circa 1 anno. Quando la batteria è da sostituire, ciò viene segnalato da un beep ogni 40 secondi circa. Sostituire appena possibile una batteria scarica, in caso contrario il sensore non potrà funzionare correttamente.

Usare solo batterie alcaline delle seguenti marche: Duracell, Energizer, Pairdeer.

L'esposizione a temperature eccessivamente alte o basse riduce la vita delle batterie.

Verificare sempre che lo sportello del vano batteria sia ben chiuso e il clip faccia ben contatto.

Non togliere la batteria per utilizzarla temporaneamente in altri dispositivi

 

Per la sostituzione:

rimuovere il rilevatore dal muro. Sfilare lo sportello sul retro, inserire la nuova pila facendo attenzione a rispettare la polarità. Chiudere bene lo sportello. Effettuare il Test come precedentemente descritto. Riposizionare il sensore. Assicurarsi che il led rosso lampeggi ogni 40 secondi circa.

 

 

MANUTENZIONE

Per la pulizia, disinstallarlo e passare ogni mese un aspirapolvere dotato di spazzola morbida nelle feritoie e lungo il perimetro.
La parte esterna può essere pulita con un panno umido.
Al termine reinstallare il sensore e rifare il reset.

Non utilizzare solventi o detergenti per pulire l’apparecchio.

Evitare di spruzzare deodoranti per l’ambiente o altri spray in prossimità dell’apparecchio.

Durante le pulizie domestiche è utile aerare bene i locali. Le seguenti sostanze possono influire sul sensore e causare falsi allarmi o danni:

metano, propano, iso-butano, iso-propano, etilacetato, diossido idrogeno, prodotti a base di alcol, vernici, solventi, adesivi, lacche per capelli, profumi, dopobarba, detersivi.

Ogni anno bisognerebbe far controllare da personale qualificato l’impianto di riscaldamento, camini,tubature, stufe…

Far installare i suddetti impianti solo da personale qualificato, seguendo le regole e rispettando le successive ispezioni.

Informare tutti gli abitanti dell’edificio sul rilevatore di CO e su cosa fare in caso suoni l’allarme.

Attenzione: un rivelatore di monossido è utile solo se viene lasciato permanentemente in funzione.

COSA E' IL MONOSSIDO DI CARBONIO (CO)

Il monossido di carbonio è un gas inodore, insipido e incolore risultante dalla combustione incompleta di gas naturali, propano, carburanti, benzine, carbone e legna.
Il monossido di carbonio è assorbito tramite i polmoni e passa nel sistema circolatorio e inibisce la capacità del sangue di trasportare ossigeno. Può causare mal di testa, stordimento, sonnolenza, nausea. In forti concentrazioni causa coma, lesioni cerebrali permanenti e la morte, causata prevalentemente dal monossido prodotto dallo scarico delle auto situate in ambienti chiusi, da caldaie e scaldabagni difettosi.
In ogni spazio chiuso (case, uffici, veicoli, ecc.) anche un piccolo accumulo di monossido di carbonio può rappresentare un pericolo.

 

Le potenziali fonti di monossido di carbonio

Anche se molti prodotti della combustione possono causare malesseri di varia entità, è il monossido di carbonio che presenta i maggiori rischi per la vita. Le principali fonti sono:

- Stufe a legna
- Scarichi di auto, moto, camion, veicoli in generale
- Caminetti a legna o a gas
- Scaldabagni e scaldaacqua
- Cucine a gas
- Stufe e lanterne al kerosene
- Caldaie a gas
- Fumo di sigaretta

Le principali cause di sviluppo di monossido sono:

Problemi vari dovuti a difetti, mancanza di manutenzione, danni o rotture degli scambiatori di calore; camini crollati o ostruiti, condotti di scarico staccati o danneggiati; rotture o problemi di camini e tubi di sfiato, causati anche da lunghi e tortuosi percorsi dei tubi, errata localizzazione o inadeguata ventilazione degli scarichi.

 

I sintomi dell'intossicazione da monossido di carbonio

Il monossido di carbonio è un gas inodore e insipido, pertanto non ci si accorge della sua presenza.
Quando inalato produce effetti altamente tossici dovuti alla combinazione del monossido con l'emoglobina del sangue, che abbassa la capacità di trasporto dell'ossigeno. In presenza di monossido il corpo umano va velocemente incontro a "fame" di ossigeno.
Di seguito vengono descritti i sintomi legati all'avvelenamento da monossido:

- ESPOSIZIONE LIEVE
Modesto mal di testa, nausea, fatica (sintomi spesso descritti simili a quelli degli stati influenzali).

 - ESPOSIZIONE MEDIA
Forti mal di testa, sonnolenza, confusione, vomito, tachicardia

- ESPOSIZIONE ESTREMA
Perdita di conoscenza, convulsioni, problemi cardiorespiratori, morte.

 

Molti casi di avvelenamento da monossido indicano che, anche se le vittime sono consapevoli di subire un'intossicazione da questo gas, diventano così disorientate  da essere incapaci da mettersi in salvo, uscire dall'ambiente o chiamare i soccorsi.
I bambini e gli animali di casa possono essere i primi a essere colti dai sintomi. Tutti possono essere soggetti agli effetti nocivi dell’inalazione di CO, ma gli esperti concordano nell’affermare che i neonati, le donne incinte, gli anziani, le persone affette da problemi cardiocircolatori o respiratori sono i più vulnerabili.
L'esposizione durante il sonno è particolarmente pericolosa perché la vittima è totalmente inconsapevole.

Il tasso di monossido nell'aria si misura in PPM (parti per milione). Per la maggior parte delle persone i sintomi lievi generalmente si avvertono dopo molte ore di esposizione a 100 ppm. Livelli più alti portano a sintomi molto più gravi o alla morte.




Scarica Flash Player per visualizzare il filmato.
S.I.PRE S.R.L.| Via Preferita Traversa 1 n°8 |25014 Castenedolo (BS) Tel. +39 030 2131500 C.F. e P.I. 03297020178

e-mailinfo@sipre.com

© 2008 Web Credits & copyright ReteRadioAzzurra